Astrologia Scientifica

Agro-psico-astrologia

Navigazione: Torna Indietro

2008
26
Lug

Geometrie astrali: verifica delle esaltazioni. Le leggi astrologiche

di pasqualefoglia



 Le tre leggi astrologiche

Abbiamo visto che partendo dal domicilio base o 2° domicilio diurno, mediante un salto all’indietro di 120°, troviamo l’esaltazione diurna dei pianeti, mentre partendo dal domicilio primario o 1° domicilio diurno troviamo l’esaltazione notturna mediante un salto in avanti di 60°.  

Ma se esistono domicili diurni e notturni, perché per trovare le esaltazioni siamo partiti dai domicili diurni? È opportuno perciò fare un verifica e vedere se le esaltazioni dei pianeti restano le stesse anche partendo dai due domicili notturni! Ovviamente le esaltazioni non dovrebbero cambiare! 

Nei prospetti n. 1 e n. 3 sono riportati rispettivamente il 2° domicilio notturno (che possiamo anche chiamare domicilio base notturno) e il 1° domicilio notturno (che possiamo anche chiamare domicilio primario notturno). Sulla stessa riga sono riportati ovviamente sempre i pianeti complementari.  

Dal 2° domicilio notturno si passa alla esaltazione diurna in modo semplicissimo e fisso: facendo un salto all’indietro di 60 gradi per tutti i pianeti, senza alcuna eccezione, come riportato nel prospetto n. 2 seguente:

 

Per trovare l’esaltazione notturna si parte invece dal pianeta in 1° domicilio notturno. 

Dal 1° domicilio notturno si passa alla esaltazione notturna in modo semplicissimo e fisso: facendo un salto in avanti di 120 gradi per tutti i pianeti, senza eccezione alcuna, come riportato nel prospetto n. 4 seguente:

In conclusione, dal 2° domicilio notturno si passa all’esaltazione diurna con un salto all’indietro di 60°, mentre dal 1° domicilio notturno si passa all’esaltazione notturna con un salto in avanti di 120°. Com’era da prevedersi, succede esattamente il contrario rispetto a quando partiamo dai domicili diurni, ma le esaltazioni diurne e notturne dei pianeti restano le stesse! 

 

LE TRE LEGGI DELLO ZODIACO TROPICO

 A questo punto possiamo proporre le tre leggi che regolano i rapporti tra tutti i pianeti. Abbiamo la legge del 13 relativa ai pianeti complementari, la legge del 7 che riguarda le esaltazioni e le cadute, e la legge del 6 relativa ai pianeti opposti e precisamente:

1) Legge del 13: la somma degli indici numerici dei pianeti complementari dà sempre 13! 

2) Legge del 7: la somma degli indici numerici dei due pianeti in esaltazione o dei due pianeti in caduta in ogni segno dà sempre 7 (a meno di 12).  

3) Legge del 6: la differenza tra gli indici numerici dei pianeti opposti dà sempre 6 (in valore assoluto).

Le tre leggi sono meglio evidenziate nella Tavola Numerica dello Zodiaco Tropico o Stagionale.

 (ARTICOLO PUBBLICATO SUL N. 151 DI LINGUAGGIO ASTRALE)

__________

"La felicità a portata di mano" è un testo di elevato spessore pedagogico in quanto accresce nel lettore il senso di responsabilità e la soglia di sopportazione del dolore e suggerisce le credenze giuste, fattori questi che sono gli autentici pilastri della felicità. (Dr Mario Bianchino – Segretario Generale della provincia di Avellino).

 


Puoi ricevere gli articoli di questa Rubrica direttamente nella tua casella di posta elettronica, per farlo iscriviti subito alla
Newsletter (clicca qui), ti segnaleremo ogni nuovo articolo che verrà inserito fino a quando lo vorrai.

Puoi inoltre inviare questo articolo ad un amico Puoi inviare un commento, ma non puoi effettuare trackback.

WordPress database error: [Table 'wp_comments' is marked as crashed and should be repaired]
SELECT * FROM wp_comments WHERE comment_post_ID = '176' AND comment_approved = '1' ORDER BY comment_date

Scrivi un commento