0 oggetti | €0

PERCHE’ LA COPPIA SCOPPIA?


la-coppia-prima

La coppia scoppia perché nessun essere umano è perfetto! Ognuno di noi ha pregi e difetti, qualità positive e negative. Ma l’innamorato(a) nota soltanto i pregi, vede soltanto le qualità migliori del potenziale partner! E vede le qualità migliori perché non conoscendo la persona oggetto del suo innamoramento, proietta su di lei tutte le cose belle che vorrebbe trovarvi. Inoltre, proprio perché non conosce le qualità negative dell’altra (o dell’altro), quelle positive gli (o le) appaiono superlative!

Ed ecco la grande passione dell’innamorato intessuta nei primi tempi di venerazione e rispetto autentico per l’amata: è questa condizione paradisiaca e nostalgica, identica per l’uomo e per la donna, che non viene mai appagata fino alla fine, a rendere così bello e irrinunciabile l’amore e perciò ci fa innamorare più volte nel corso della vita!

Purtroppo, la frequentazione mette in luce ciò che prima l’innamorata(o) non riusciva a vedere: la persona reale; e fanno la comparsa i difetti del partner, sia fisici che comportamentali. E cominciano i battibecchi e le parole di troppo! Le qualità negative del proprio partner e della propria partner compaiono sempre in un secondo momento, si scoprono soltanto vivendo insieme.

Ecco perché l’amica, la conoscente, la collega, una donna vista soltanto di sfuggita appare all’uomo molto attraente: vede soltanto i pregi e ignora i difetti! Ed invece della vecchia fidanzata, e peggio ancora della moglie si conoscono ormai tutte le piccolezze! Ovviamente, la stessa cosa vale per le donne nei riguardi degli uomini.

Cominciamo così a capire perché le coppie ad un certo punto della loro storia scoppiano! Litigano, non vanno più d’accordo come ai primi tempi perché nella relazione fanno la comparsa i difetti del partner che ai tempi dell’innamoramento non si immaginavano neanche! E la delusione provoca rabbia e risentimento!

A mano a mano che si scoprono i difetti del partner, passano in second’ordine i suoi pregi. Accade perciò esattamente l’opposto di ciò che accadeva quando ci si era messi insieme: allora non si vedevano i difetti, mentre ora non si vedono i pregi!

Ovviamente questo modo di fare è sbagliato. Ma tutto ciò è risaputo.

In una coppia, per andare d’accordo bisogna concentrarsi soltanto sui pregi non solo prima ma anche dopo. Spesso si litiga per stupidaggini proprio perché, senza rendersene conto, si è concentrati sulle qualità negative del partner, dimenticando le qualità positive ormai date per scontate.

Se il partner brontolone smettesse di guardare i difetti del partner e si concentrasse sui pregi, la coppia scoppierebbe di salute anziché di rabbia! Le crisi diventerebbero rare e senza conseguenze gravi.

Non solo ci dobbiamo concentrare sui pregi del partner come facciamo al tempo dell’innamoramento, ma dobbiamo guardare all’altra faccia della medaglia quando capita un’incomprensione o si è in disaccordo. Se per esempio tua moglie, vedendoti stare per ore e ore davanti al computer senza mai alzarti, t’invita ad uscire con lei, anziché rispondere che hai da fare, la dovresti ringraziare e accompagnarla senza discutere perché ti sta dando la possibilità di distrarti e riposarti!

Vedere i difetti anziché i pregi del partner e delle persone in generale ci si predispone negativamente nei loro confronti e ciò non porta a niente di buono, anzi diventa una profezia auto-avverante. Se sto col muso, anche la partner sarà costretta a stare col muso; se invece le sorrido, la spingo a sorridere. Se mi rivolgo a mia moglie in modo gentile, anche lei mi risponderà con gentilezza; ma se mi rivolgo con arroganza e con rabbia, anche lei sarà costretta a non essere da meno.

Ma come mai all’inizio di una storia si guardano soltanto i pregi dell’innamorato(a), mentre a storia avanzata si guardano soltanto i difetti?

Quando cerca di conquistare la propria donna, l’uomo sente attrazione per lei. Quando invece si è già da parecchio tempo insieme, il logoramento del rapporto dovuto soprattutto all’affievolirsi dell’attrazione erotica e alla reciproca conoscenza che toglie le illusioni e le aspettative, la stanchezza e la mancanza di varietà fa si che ciascun partner vorrebbe avere al fianco un partner diverso. E difatti lei gli fa notare che le galanterie gliele fanno gli altri uomini, mentre lui le risponde che le altre donne gli sorridono in modo così invitante!

All’inizio di un rapporto il bisogno di sentirsi amati è fortissimo, per cui tutto il resto è trascurato o passa in second’ordine. In questa fase le illusioni e le fantasie sono al massimo grado. Ma una volta che il rapporto si è consolidato, entrano in gioco anche i dettagli e non si tollerano più le disattenzioni e le sgarberie del partner; anzi, tutto ciò che fa l’altro(a) sembra essere difettoso e inaccettabile, e cominciano i tentativi per cambiare il partner e trasformarlo a propria immagine e somiglianza, ovviamente senza mai riuscirci! Ciò perché, soprattutto per la donna, il bisogno di apparire all’esterno perfetti come coppia è imperativo. Ne consegue che non sopporta più la sciatteria e i difetti del partner.

Ovviamente, quando i pregi del proprio uomo o della propria donna vengono dimenticati, qualunque mancanza di delicatezza diventa offensiva ed è inevitabile che, crollando le illusioni, cresca di pari passo il rimpianto ed il risentimento. E con tali stati d’animo si proietta livore sul partner che inevitabilmente, o soffre chiudendosi in se stesso, oppure restituisce l’acredine e la coppia scoppia!

Quando ci si è fatto un giudizio negativo sul proprio partner, la coppia non c’è più perché non c’è più amore, fiducia, attrazione, collaborazione e rispetto reciproco. Si entra nella routine del rapporto di coppia ricco di problemi esistenziali.

I rapporti si complicano ulteriormente quando uno dei due partner s’innamora di un altro(a) perché non è facile amare contemporaneamente due persone, soprattutto se il rapporto con l’amante è complicato e difficile: la situazione assorbe troppe energie e si perdono più facilmente le staffe.

L’atteggiamento più sbagliato è quello del partner che vuole avere sempre ragione perché scatta con rabbia ed entra in conflitto per ogni minima questione. La rigidità di carattere distrugge ogni relazione! Impuntarsi, ostinarsi, non cedere mai è segno d’infantilismo e di nevrosi galoppante! Come diceva Cicerone: “Il diritto a tutti i costi diventa ingiuria”.

Lo sfogo fa bene, ma la lotta e la rabbia incontenibile fanno tantissimo male non solo a chi subisce, alla vittima, ma anche al carnefice. Anche perché spesso i ruoli s’invertono! Lasciar correre e sorvolare è l’atteggiamento del saggio e del più forte. L’atteggiamento giusto in ogni circostanza della vita è la flessibilità, la fiducia, la comprensione, il dialogo e il rispetto reciproco. Quando manca il dialogo e la comprensione nella coppia, sorge all’orizzonte come per incanto un altro uomo o un’altra donna!

E invece bisognerebbe tenere a mente che accarezzare l’idea di rifarsi la vita con un nuovo partner è complicata da molte brutte sorprese! D’altronde, la vita con un altro partner sarà bella soltanto all’inizio, come sempre, comporta più o meno lo stesso identico epilogo, mentre invece concentrandosi soltanto sui pregi anziché sui difetti del proprio marito o della propria moglie, si superano facilmente le crisi coniugali e si giunge prima o poi ad una magnifica intesa! Ovviamente chi è accecato dalla rabbia e dall’odio non vede l’ora di separarsi…

E così si rovinano le famiglie. Chi paga il prezzo maggiore delle liti e dei divorzi dei genitori sono i figli! E per causa loro le questioni con l’ex coniuge non finiranno ma! E allora non è preferibile fare un piccolo sacrificio quando si è ancora in tempo? La pazienza e il perdono sono le migliori medicine per la coppia, e non solo!

Per trovarsi bene e superare tranquillamente le crisi esistenziali è necessario “concentrarsi” sui pregi del proprio partner!

Oggi purtroppo le separazioni e i divorzi sono in crescita paurosa, e sono sempre più numerose le convivenze in famiglie allargate che solo raramente assicurano la tranquillità e la pace. E allora, siamo proprio sicuri che la nostra vita matrimoniale sia così sbagliata da dover ricorrere alla separazione? Immaginarsi il meglio con un nuovo partner è quasi sempre soltanto il frutto dell’ingenuità.

Ma chi ha detto che i litigi tra mariti e mogli sono una iattura da evitare a tutti i costi? Chi ha detto che fanno soltanto male? E chi ha detto che dimostrano il fallimento del matrimonio? I litigi sono comuni anche nelle coppie che festeggiano le nozze d’oro e di platino!

Gli scontri verbali nella coppia, se non sono violenti e troppo frequenti, sono più utili che dannosi. E comunque diventano rari e meno traumatici concentrandosi sui pregi del partner anziché sui difetti. La funzione dei battibecchi è quella di rinnovare l’attrazione o quanto meno il rispetto del partner perché dopo una lite, per un certo tempo, non ci si parla più e ed è come se l’altro(a) non ci appartenesse, diciamo pure che è come se avessimo perduto il partner. E quando si perde qualcosa, quella cosa diventa miracolosamente preziosa… e il desiderio di riaverla diventa impellente!

Ecco allora che se non ci fossero i bisticci di coppia bisognerebbe inventarli perché questo è l’unico mezzo per rinnovare dopo ogni lite il rito del corteggiamento e della riconquista. La lite periodica o saltuaria è un mezzo efficace per riattivare l’attrazione erotica sopita e far sopravvivere il rapporto di coppia rinnovandolo e fortificandolo. Naturalmente si deve pagare un prezzo: ciò che le giovani coppie non vogliono pagare!

Una vita di coppia totalmente armoniosa sarebbe ben peggiore della vita di coppia ordinaria!

In realtà, una vita di coppia perfetta non esiste, e proprio perché non esiste, le divergenze di vedute sono necessarie per provocare i battibecchi e questi ultimi sono necessari per attizzare il desiderio sessuale. Il senso di rabbia che si prova verso il marito o verso la moglie, dovuto a comportamenti non sempre corretti e ad accese divergenze di vedute, costituisce il prezzo da pagare per tenere unita la famiglia!

Ma cosa dire alle tante coppie che hanno alle spalle brutte esperienze? Non è vero che s’incappa sempre nel partner sbagliato e con lo stesso carattere dell’ex! E non è vero che è una questione di… karma! Lasciamo stare queste cose che sarebbe meglio chiamare razionalizzazioni.

I problemi nelle coppie sorgono per il motivo già detto: quando si dice sì all’inizio, si guardano soltanto i pregi del partner, e quando si è in coppia si guardano soltanto i suoi difetti!

E purtroppo, se si guarda ai difetti anziché ai pregi, qualunque unione fallisce perché nessun essere umano è perfetto! Ogni persona ha sempre pregi e difetti. Guardare ai pregi è come coltivare pensieri positivi. Infatti, i pensieri negativi vengono già abbondantemente da soli e non scompaiono mai, da qui la necessità di neutralizzarli con pensieri positivi. Ugualmente, i difetti del partner ci saltano in faccia da soli ad ogni occasione di attrito e di sconforto, e quindi guai a focalizzarci su di essi!




1 commento /

Lascia un commento →
  • Ho letto con attenzione l’articolo mi sembra un inno all’accettazione forzata di ogni difetto. Io ho un’esperienza appaena finita: stavamo pensando di andare a vivere insieme e il suo contributo economico alla coppia era pari quasi a zero. Per mesi ho dovuto pagare tutto io, cene, pranzi, ecc. Quando poi mi ha detto che sarebbe partita in Tailandia con una sua amica stretta, le detto che non ero d’accordo sul fatto che stava senza soldi e di partire in vacanza per tutti quei giorni….non ero contrario al concetto di vacanza da soli ma se non hai soldi da spendere con me e per i nostri progetti (sono a chiacchere), come puoi pensare di andare in tailandia per 16 giorni!!? Non puoi rimandare? Posticipare, scegliere altre mete per meno tempo. La risposta è stata NO. Quindi, per quanto uno si sforzi di concentrarsi sugli aspetti positivi, a volte questi non contano se vengono meno il rispetto e il non dare un seguito concreto alle parole.

Lascia il tuo commento