Astrologia Scientifica

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2006
28
Ott

Il segreto del benessere

di pasqualefoglia



(Come raggiungere il benessere psicofisico e riuscire nella vita)

Ecco il più grande segreto, quello che ci fa resuscitare, che sconfigge tutte le paure, che ci consente di apprezzare la vita, che ci ridona l’entusiasmo, che raddrizza anche le situazioni più complicate. Basta con la disperazione! 

La soluzione dei nostri problemi di salute, dei nostri problemi di riuscita, dei nostri problemi di comunicazione, è stata sempre a portata di mano, l’abbiamo intravista tante volte. Non c’era bisogno di spendere tanti soldi per seguire i corsi di automotivazione e di crescita: l’autostima può crescere in un attimo! Non c’è bisogno di leggere tanti libri nella speranza di trovare finalmente la soluzione agognata; non c’è bisogno di consultare uomini di scienza che spesso stanno peggio di noi, vivacchiano come noi, si arrangiano e cercano di sopravvivere con la loro professione.  

Forse stai pensando: "Ecco l’esaltato di turno che pensa di risolvere i problemi della gente con la sua trovata!". Io non ti sto dicendo che risolverai sicuramente i tuoi problemi. Lo scopo di questo mio articolo è quello di aiutarti a sentirti bene fisicamente e psichicamente, il che, come è risaputo, è la base di partenza per mettere a frutto i tuoi sforzi di crescita e di miglioramento. Perciò, segui il mio ragionamento, continua a leggere senza pregiudizio  e scoprirai qualcosa che sicuramente già sai, ma che non hai mai preso nella dovuta considerazione. Ti confesso che io ricorro sempre a questo rimedio quando mi accorgo che mi sto deprimendo, perché è inevitabile sentirsi un po’ giù ogni tanto, e magicamente mi rimetto in sesto!

Infatti, non si può essere sempre entusiasti o su di giri, perché la vita è piena di sorprese spesso spiacevoli. Il giorno segue la notte e la notte segue il giorno, ininterrottamente. Non basta tenere la luce accesa per bloccare l’oscurità. Anche la lampadina alla fine si fulminerà. E ritornerà il buio. Ma poi sorgerà ancora il sole ed è di nuovo luce. L’alternanza è una cosa indispensabile ed è inevitabile: c’è sempre alternanza tra luce e buio, tra sonno e veglia, tra estate e inverno, tra bel tempo e cattivo tempo e tra gioia e dolore.

Non si può lavorare ininterrottamente. Non si può restare svegli tutta la notte. La natura cerca, pretende, impone il riposo. Guai a non riposare. Guai a sfrenarsi e a non fermarsi mai. Dopo l’orgasmo occorre il riposo. Dopo una giornata di lavoro occorre il riposo. Dopo un anno di lavoro occorre una vacanza alle Maldive…. Ma tutto ciò non allontanerà per sempre il cattivo tempo, non farà brillare ininterrottamente il sole nella nostra vita. L’alternanza è la caratteristica principale del cosmo e nessuno, ribadisco nessuno, può sottrarvisi. Forse tu sei un fachiro e riesci a trattenere il respiro? E riesci a stare sottoterra per molti minuti rallentando i tuoi processi vitali: bella dimostrazione di abilità e di resistenza! Ciò non significa che si può eliminare l’inspirazione o l’espirazione! Ogni processo vitale e non vitale ha un andamento sinusoidale, con una cresta e una depressione, ovvero un’esaltazione e una caduta: vedi l’elettroencefalogramma, vedi l’elettrocardiogramma, vedi le onde sonore, le onde elettromagnetiche, l’onda provocata dal sasso lanciato nel lago….. L’equilibrio oscilla sempre tra due opposti, fra l’alto e il basso, tra destra e sinistra, tra sotto e sopra.  

L’alternanza tra gioia e dolore, come quella tra giorno e notte e tra caldo e freddo, è il meglio che poteva capitare al genere umano, a dimostrazione del fatto che la vita non è soltanto tristezza e dolore, come sostengono alcuni, ma è anche gioia e felicità, purché si sappiano prendere le decisioni giuste al momento opportuno e si sappia come uscire al più presto possibile da un momento difficile. Senza alternanza sarebbe sicuramente peggio. Il sole non tramonta mai? Che noia! Il caldo non finisce mai? Che disastro! Il freddo intenso non diminuisce mai? Che tragedia! Mancanza di sonno? La pazzia è in agguato! Non smetti mai di lavorare? La fine arriva improvvisa! Nelle aree della Terra in cui mancano le stagioni e l’alternanza (più o meno equilibrata) tra il giorno e la notte, la vita non è affatto agevole!

Ed allora dove sta il segreto del benessere? Qual è il segreto che ci dà la possibilità di controllare le paure, che ci fa eliminare l’autosabotaggio e che ci consente di vivere abbastanza bene, di riacquistare la fiducia e la serenità dopo un momento di burrasca? In realtà non si tratta di un segreto: è il classico uovo di Colombo! Si tratta di qualcosa che pratichiamo continuamente nella prima parte della nostra vita e che soprattutto i giovanissimi fanno naturalmente.  

Andiamo per gradi. Per riuscire nella vita ci dobbiamo impegnare a fondo e sacrificarci, perché è risaputo che senza sacrifici e senza impegno (allenamento) non si va da nessuna parte. Assodato ciò, dove sta il problema? Insomma, perché tu sei restio a impegnarti a fondo, a sacrificarti un poco nonostante i tanti vantaggi promessi? Il motivo è semplicissimo: per poterti impegnare e sacrificare devi innanzitutto prendere una decisione in tal senso, ma per mettere in atto questa decisione occorrono energie ed entusiasmo in quanto è molto più confortevole restare nella propria comfort zone e non fare nulla! Per uscire dalla propria zona di comfort e darsi da fare per il proprio cambiamento occorrono davvero tante energie e molto coraggio! E tu nella condizione in cui ti trovi adesso, caratterizzata magari da una più o meno forte sfiducia in te stesso, dove lo trovi l’entusiasmo, dove lo prendi il coraggio, e soprattutto dove le prendi le energie? Se sei rimasto senza lavoro e senza un soldo, senza vie d’uscita, senza idee e senza prospettive, sei disperato e prostrato al massimo per cui è naturale che la tua autostima sia sottozero e che tu soffra terribilmente temendo il peggio! Sennonché una via d’uscita c’è, ossia è facile ritrovare l’entusiasmo e le energie e il coraggio e l’autostima e la voglia di vivere: basta fare una attività fisica abbastanza impegnativa e faticosa, come per esempio la corsa a piedi o in bicicletta, per sentirsi abbastanza presto di nuovo fiduciosi e pieni di idee! Sei disposto a questo sacrificio?

Non occorre che tu parta come un razzo…: le cose si fanno gradualmente. Anzi, guai a esagerare nello sforzo, specialmente all’inizio. Non si parte mai con la quarta marcia, si parte con la prima! Non ti piace la corsa? Nessun problema: puoi salire e scendere le scale del palazzo dove abiti molte volte al giorno, evitando l’ascensore, oppure puoi rimediare egregiamente con una ciclette o qualunque attrezzo sportivo da camera. Il potenziamento graduale dei tuoi muscoli potenzia anche la tua forza di volontà e combatte la pigrizia che è la peggiore attitudine/abitudine che si possa avere perché causa il fallimento della propria vita. La pigrizia ci uccide a poco a poco; o meglio ci annulla senza accorgercene, il che è anche peggio: la pigrizia non fa atrofizzare soltanto i muscoli, atrofizza anche il cervello! 

Ma vi pare cosa da poco che gli uomini più potenti della Terra si mettano a correre e a sudare?! Li abbiamo visti tutti in televisione quei personaggi famosi che, insieme alle loro guardie del corpo, corrono e sudano nonostante l’età ed il loro enorme potere! Persino il papa deve prendersi la sua bella vacanza e fare lunghe camminate in montagna! Come mai, nonostante i loro interminabili impegni, riescono a trovare il tempo per farsi una magnifica corsa e sudare abbondantemente? Evidentemente ne vale la pena. Infatti, è proprio quella corsa, quella sudata, quella faticaccia, quel sacrificio di natura fisica, che consente loro di tenere ritmi di vita intensi ed estenuanti senza crollare! Certo, per ricaricarsi potrebbero anche scegliere la via più breve e più semplice, quella della droga: ma la droga è la soluzione delle personalità destinate a soccombere! Molte persone, specialmente quelle che hanno una vita sociale intensa, pur avendo il merito di resistere allo spinello, per combattere lo stress si abbuffano di cibo, e ben presto sono colpite dal diabete e da problemi cardiovascolari, oltre che andare incontro ad una disgustosa grassezza. L’alternativa al cibo e allo spinello, che ci fa stare bene lo stesso, anzi assai di più perché ha tanti altri vantaggi e soprattutto è senza controindicazioni, è ovviamente la corsa e l’attività fisica in generale!

E tu che forse stai continuamente a lamentarti della tua vita e a commiserarti per la tua sfortuna, la possiedi una tuta da ginnastica? Da quanto tempo non fai una sudata come Dio comanda? Da quanto tempo non corri a piedi? Li vedi o non li vedi i ragazzi che si allenano nel parco? Li vedi o non li vedi i gruppi di ciclisti  la domenica? Lo vedi o non lo vedi il tuo amico “fortunato” che suda maledettamente correndo a piedi o in bicicletta? Tu sei convinto che corra perché è grasso? O credi che lo faccia perché vuole apparire bello? Forse dici: "Chi glie lo fa fare a sudare a quel modo"!  Non ti suggeriscono niente i ragazzi che non smettono mai di correre e sono così pieni di vita? E credi che i Clinton e i Bush si mettano a correre per non mettere pancia? O forse supponi che possa trattarsi di puro esibizionismo, di rilancio della propria immagine? Come sei ingenuo e ignorante!

Forse non lo sanno bene neanche coloro che corrono regolarmente: credono che la corsa li manterrà in forma! La corsa va ben oltre la forma fisica! È questo il segreto per stare bene e per combattere lo stress, l’ansia, il panico e la depressione! Sono il movimento, la corsa, il sudore, il segreto del benessere! La corsa non solo ci fa stare bene fisicamente, ma ci aiuta enormemente ad avere successo, perché dal movimento (veloce) del corpo deriva ogni sorta di benessere.  

È risaputo che le persone più volitive ed impegnate socialmente sono quelle che si muovono molto e le persone che si muovono molto sono anche quelle che si trovano più spesso sulla traiettoria delle buone occasioni. Le persone volitive sembrano favorite dalla fortuna perché sono sempre ben informate e  perché sono piene di vitalità: la corsa, perciò, abbatte la pigrizia fisica e mentale e spinge alla realizzazione personale e sociale migliorando i contatti con gli altri e la comunicazione in generale.

I ragazzi stanno benissimo perché stanno sempre in movimento; al contrario, i vecchi sono depressi perché stanno troppo fermi. Purtroppo, non è necessario essere anziani per diventare depressi ed infelici: lo si diventa a qualunque età, basta fare una vita sedentaria, basta una vita con poco o niente movimento.  

Qualcuno dirà: chi me la dà la forza di correre o di camminare! Ma non dovremmo mai arrivare a questo punto, perché quando si è depressi e/o pieni di acciacchi, non abbiamo voglia di fare niente; quando siamo giù di morale, abbiamo soltanto voglia di soffrire. Conosco una donna sulla cinquantina che è più o meno depressa già da alcuni anni e va avanti tra medici, ambulatori e farmacie. Ma quando ha la rara possibilità di andare a ballare, si scatena: quale depressione, quale infelicità, quali pensieri negativi, quale ansia, quale tachicardia! Quando balla il suo corpo rinasce! Scompaiono magicamente i dolori. E lei è felice! Dunque, dove sta il suo errore? Riprende la vita sedentaria! Non c’è da meravigliarsi, perciò, se continua a correre dai medici ad ogni doloretto e se ha continuamente bisogno di fare analisi, ed è sempre in ansia in attesa dei risultati, mentre la sua stanchezza fisica e psichica diventa sempre più allarmante…! La convinzione principale di questa donna è di essere debole e bisognosa di cure e di protezione, perciò crede di essere predisposta ai malesseri.  E i malesseri e le malattie arrivano puntuali perché l’inconscio non delude mai!

Io mi sono fatto la mia idea ed è questa: nel sangue delle persone stressate e infelici circolano troppe molecole della paura, e quando più si avanza negli anni, più le cose peggiorano, a meno che non ci diamo da fare: dobbiamo metterci la tuta e le scarpette da ginnastica e cominciare a correre. Perché quando corriamo il corpo ringiovanisce. Il corpo gioisce quando si muove perché tutti i suoi organi e tessuti si tonificano, vengono eliminate rapidamente e senza medicine le sostanze tossiche accumulate all’interno, le tensioni scompaiono mentre i muscoli si rilassano, ed il cervello risponde a questo stato di benessere totale rilasciando le molecole della felicità. Quando corriamo l’ossigeno affluisce con forza all’interno delle vie respiratorie, inonda tutti i capillari del nostro corpo e raggiunge magnificamente il cervello che, trovandosi nelle migliori condizioni fisiologiche, rilascia le famose endorfine! Inoltre la corsa, secondo me, è ancora più rilassante e benefica della meditazione e rinforza egregiamente il sistema immunitario.

Il cervello, dunque, quando è ben ossigenato e rilassato, rilascia le endorfine! Ma perché gli scienziati usano sempre nomi difficili che fanno perdere il nesso con la realtà! Io preferisco chiamare queste sostanze con il loro vero nome: molecole dell’entusiasmo, molecole del coraggio, molecole antipaura.  

Correre (a piedi o in bicicletta) è il segreto per stare bene e riuscire nella vita. E forse non occorre neanche seguire quei costosi corsi di miglioramento personale, spesso dall’efficacia effimera, perché quasi nessun formatore sottolinea abbastanza la cosa più ovvia, l’importanza della corsa (o comunque del movimento fisico) per acquisire il benessere psicofisico capace di infondere le energie necessarie per superare i momenti di scoraggiamento e la naturale antipatia per la ripetizione degli esercizi. E purtroppo, se gli esercizi consigliati dal trainer non vengono ripetuti per almeno 21 giorni o un mese, finché non diventano automatici, il corso (o il videocorso) è più o meno inutile, perché le semplici nozioni non bastano. D’altra parte, nessun risultato arriva subito, bisogna fare i conti con gli inevitabili fallimenti. Il successo in ogni campo dipende non solo dalle conoscenze apprese, ma anche e soprattutto dalla pratica! Soltanto quando facciamo la stessa cosa per un tempo sufficientemente lungo, essa diventa automatica e quindi inconscia, e soltanto allora diventa proficua, redditizia, utile! La semplice conoscenza non basta, come non basta la consapevolezza per eliminare una nevrosi o un tic o un’ansia o un difetto qualsiasi: la consapevolezza spesso è soltanto mentale e per poter diventare efficace deve essere sperimentata sul campo sotto forma di illuminazione o di rivelazione. Ora tu puoi anche convincerti che non sto dicendo balle, che il mio ragionamento non fa una grinza, ma se non sperimenti sul campo i vantaggi della corsa o comunque del movimento fisico, se non ti metti a sudare, la consapevolezza non ti sarà di grande aiuto.

Quando vi sentite giù, non è solo perché la vita è difficile e perché i risultati non arrivano, è anche perché, presi da mille impegni, vi muovete poco, per cui l’entusiasmo viene meno: perciò è il momento di fare una bella corsa! La corsa fa aumentare le molecole del coraggio e dell’entusiasmo che tengono sotto controllo (neutralizzano) le molecole della paura, dell’autosabotaggio e della pigrizia. Ricordiamoci che è sempre e soprattutto la paura che ci blocca, è sempre la mancanza di coraggio e di energia che fa fallire i nostri sforzi. Ribadisco: per uscire dalla zona di comfort occorrono molte energie, molto coraggio. Purtroppo, le molecole della paura che circolano nel sangue ci fanno diventare masochisti, autolesionisti, insomma dei falliti. A volte si diventa dei veri rammolliti, senza forze, estremamente abulici, stanchi persino di parlare, talmente fiacchi da essere incapaci di allungare la mano per salutare un ospite e comportarsi in modo decente! Che pena!      

Per ridurre le molecole della paura e aumentare quelle del coraggio, ossia per riacquistare la voglia di vivere ed avere successo nella vita, dobbiamo correre regolarmente, pur senza esagerare, perché se si esagera si rischia di cadere nell’eccesso opposto! L’eccesso ci impedirebbe di continuare a correre, di continuare a caricarci e ci costringerebbe a smettere e a stare fermi per parecchio tempo, per esempio a causa di uno strappo. E purtroppo stando fermi perderemmo ben presto il nostro entusiasmo e la grinta necessaria per affrontare le situazioni.

La vita è movimento. Il pianeta su cui viviamo, nel suo moto di rivoluzione, corre a una velocità pazzesca (mediamente 29,8 Km/s); tutti i pianeti corrono velocissimamente intorno al sole! Noi possiamo stare fermi soltanto il tempo necessario per riposare, ma se ci fermiamo troppo, possiamo considerarci… morti! Forse, soltanto con la corsa non riusciremo a risolvere tutti i problemi, perché come già dicevo, per riuscire nella vita occorre impegno e sacrificio; ma non possiamo fare a meno perché la corsa ci fornisce l’energia e l’entusiasmo per metterci in gioco, osare, affrontare e risolvere i problemi, per non temere le sconfitte e superarle senza conseguenze quando arrivano, quindi ci consentono di proseguire l’allenamento, l’impegno ed i sacrifici per raggiungere   traguardi prestigiosi!  Una cosa è certa: se non corriamo mai, se ci muoviamo poco, staremo malissimo. Staremo malissimo perché se non ci concentriamo sullo sforzo fisico saremo sommersi dai pensieri, e i pensieri non insistono mai sugli eventi positivi, ma soltanto sugli insuccessi, sui desideri insoddisfatti e sulle offese ricevute. La cosa più importante da sapere è questa: i pensieri stancano assai più di una corsa a piedi!!! Dunque, non ci sono scuse per chi si muove poco! 

Appendice

Sono sicuro che l’articolo ti è piaciuto. Ma so anche che non basta acquisire la convinzione sui vantaggi della corsa per mettersi a correre. La motivazione e la convinzione sui vantaggi della corsa non bastano a far vincere l’abitudine di non correre, ossia la piacevolezza della zona di comfort del dolce far niente. Basta pensare che sui pacchetti di sigarette c’è scritto che il fumo uccide, eppure la gente continua a fumare per abitudine; ugualmente, la gente continua a ubriacarsi per abitudine e continua a drogarsi per abitudine! L’abitudine in sé è più importante e più forte delle convinzioni e dei valori! Un’abitudine negativa può anche uccidere; mentre un’abitudine positiva come la corsa può assicurarci il benessere psicofisico e aiutarci a… riuscire nella vita. C’è un solo modo veramente efficace per liberarti dei pensieri che ti fanno essere col morale a terra: metterti la tuta e correre. Dopo ti sentirai una meraviglia!

La felicità a portata di mano

 


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